Mese: Dicembre 2022

Con accordo UE fatti passi in avanti per tutelare nostre marinerie

L’accordo raggiunto al Consiglio Ue sul regolamento per le opportunità di pesca 2023 contiene sicuramente diversi aspetti positivi per le nostre marinerie, dalla riduzione dei limiti di cattura della pesca dei gamberi di fondo, alla possibilità della pesca dell’anguilla nel mese di dicembre, passando per l’incremento di oltre 530 tonnellate della quota destinata all’Italia per la cattura del tonno rosso, *che auspichiamo venga ripartita anche tra la pesca artigianale per permettere ai nostri pescatori dell’Adriatico di poterne beneficiare.* Passi avanti che vanno ad aggiungersi alla deroga Ue sulla taglia minima per la pesca delle vongole nell’Adriatico che abbiamo ottenuto grazie a una grande battaglia politica al Parlamento europeo. Adesso, bisogna continuare su questa strada, cercando di proteggere meglio i nostri pescatori dalle importazioni e dalla concorrenza sleale di Paesi terzi. La sovranità alimentare deve ripartire anche dal mare.

Abbiamo salvato la deroga!

Per l’ufficialità bisogna attendere ancora qualche giorno, ma già oggi possiamo dirlo con una certa sicurezza: la deroga Ue sulla taglia minima per la pesca delle vongole nell’Adriatico è salva, e scatterà per altri tre anni. Oggi, infatti, scadeva il termine ultimo per presentare eventuali obiezioni all’atto delegato della Commissione europea, unico ostacolo verso il rinnovo dell’autorizzazione alle nostre marinerie. Ma al Parlamento Ue, i gruppi di maggioranza hanno dichiarato che non si opporranno.

Il rischio di uno stop era più che concreto, come avevo denunciato fin dal principio dell’iter: le lobby spagnole avevano fatto pressioni sui deputati europei per bloccare la deroga. Ma grazie a mesi di lavoro puntuale e costante in commissione Pesca, siamo riusciti a far capire ai colleghi stranieri la fondatezza dell’atto delegato e delle prove scientifiche presentate, compresi i grandi meriti delle nostre marinerie, capaci di dimostrare con i fatti che la gestione delle vongole in Adriatico è ottimale anche sotto il profilo ambientale. Fondamentale in tal senso, è stata la tavola rotonda che ho organizzato con la rappresentanza italiana in Ue, le associazioni di pesca e i consorzi di gestione delle vongole in Adriatico.

Siamo riusciti a compattare anche il fronte italiano, dimostrando ancora una volta che quando si fa sistema-Paese, le battaglie si vincono. Adesso, aspetteremo il 22 dicembre, termine ufficiale, prima di festeggiare, come già fatto in passato: questa sarebbe la terza battaglia vinta per la deroga sulle vongole. Dal 2019 a oggi, siamo riusciti a passare da un rinnovo annuale, a uno triennale, dando così più certezze alle nostre imprese ittiche e tutelando una delle eccellenze del made in Italy

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