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Mese: Luglio 2022

Pesca – Feampa, nuovo documento migliorato grazie al buonsenso

Dopo lo storico successo ottenuto nei mesi scorsi al Parlamento Europeo, quando venne accolta la nostra obiezione all’atto delegato sull’inammissibilità delle domande al Feampa, ora un altro importante risultato ottenuto dalla Lega: nel nuovo atto delegato proposto dalla Commissione sono state accolte molte nostre richieste, con un testo decisamente migliore e che risponde maggiormente alle esigenze dei pescatori. Mentre in precedenza non era presente alcun riferimento alla proporzionalità, il nuovo documento affronta e risolve numerose criticità con meccanismi che rispettano tale principio riguardo alle infrazioni. L’Ue ha seguito tutti i nostri suggerimenti, la Lega è stata l’unica in Ue a battersi per ottenere questi risultati. Nella pesca professionale, la nuova versione prevede la soglia di 9 punti – non più 7 – per determinare l’inammissibilità delle domande, con diversi livelli di sanzione per inadempimento degli obblighi di registrazione e comunicazione delle catture o dati relativi alle catture e per l’utilizzo di attrezzi vietati dalla normativa comunitaria. Come da noi richiesto, finalmente l’Ue ha applicato una distinzione tra concetto di ‘colpa’ e ‘dolo’ nella reiterazione delle infrazioni, una distinzione fondamentale a difesa dei pescatori onesti. E un altro importante chiarimento è sul recupero dei finanziamenti in caso di infrazioni commesse dopo aver ricevuto sostegni: l’importo da restituire sarà proporzionato a natura, gravità e reiterazione delle infrazioni. Passa la nostra linea ed esprimiamo grande soddisfazione: non solo Bruxelles ha riconosciuto i propri errori, ma li ha anche corretti dando ascolto alle nostre proposte. Non è solo un successo della Lega, ma un successo del buonsenso e degli interessi dei pescatori italiani. Avanti così.

Acquacoltura: riconosciuto il buonsenso delle proposte della Lega

Undici emendamenti della Lega a tutela del settore approvati oggi in commissione Pesca, nella votazione dei provvedimenti sull’acquacoltura. Grazie alle nostre proposte, abbiamo ottenuto diversi risultati, tra cui la valorizzazione dell’acquacoltura nelle regioni umide oltre che costiere; politiche per consentire l’emergere di piccole e medie imprese; incentivi per la coltura acquaponica; misure per evitare il sovraffollamento di pesci nelle vasche, per un’acquacoltura di qualità; eliminazione di oneri, costi e obblighi aggiuntivi per la categoria conseguenti alle politiche green dell’Ue, che avrebbero fortemente penalizzato gli operatori. Esprimiamo grande soddisfazione: i gruppi di maggioranza riconoscono il buonsenso delle proposte della Lega e le condividono. Più forti dei cordoni senza senso e delle contrapposizioni solo per ideologia, sempre a difesa degli interessi degli italiani.